Rivestimento del Canale Emiliano Romagnolo

Opere di stabilizzazione e di ripristino dell’efficienza del primo tronco dell’adduttore principale – Tratto Reno (pr. 3,310 km) – Crevenzosa (pr. 6,050 Km)
  • Luogo

    Loc. Crevenzosa – Galliera (BO)

  • Committenza

    Consorzio di Bonifica di secondo grado per il Canale Emiliano Romagnolo

  • Periodo di esecuzione

    2020 - 2022

Descrizione

L’intervento ha riguardato la stabilizzazione di alcuni tratti nonché la realizzazione di un nuovo rivestimento in calcestruzzo all’interno dell’alveo, utile al completo ripristino dell’efficienza del canale nel tratto compreso tra la progressiva 3,310 Km (Reno) e 6,050 Km (Crevenzosa).
In seguito ad una fase preliminare caratterizzata dalla realizzazione delle piste necessarie alla viabilità di cantiere, l’aggottamento di acqua e la pulizia del sedime accumulato all’interno del canale, si è proceduto con la rimozione del rivestimento superiore in calcestruzzo debolmente armato e la risagomatura degli argini del canale mediante l’impiego di escavatori e camion.
All’interno dell’alveo, dopo aver regolarizzato le superfici mediante la realizzazione di un magrone di pulizia rendendole praticabili, si è proceduto con la posa in opera dei giunti di costruzione delle nuove pavimentazioni, necessari a prevenire eventuali crepe dovute a ritiro del materiale cementizio. I giunti sono stati fissati al supporto esistente mediante dei fermi metallici in grado di garantirne la stabilità anche se sottoposti alla pressione laterale dovuta al getto di conglomerato cementizio.
La fase di rifacimento delle lastre (di fondo ed inclinate) è avvenuta per settori di circa 40 m di lunghezza impiegando una miscela di calcestruzzo e fibre polimeriche strutturali in luogo della rete elettrosaldata prevista a base di appalto.
Tale miglioria, riconosciuta dalla Stazione Appaltante in sede di apposita variante, ha permesso di velocizzare le lavorazioni ed aumentare la vita utile dell’opera in quanto dette fibre sono resistenti agli alcali e non sono soggette a problemi di corrosione, anche in ambienti aggressivi, sia nella fase di stoccaggio che una volta incorporate all’interno del conglomerato cementizio.
Dovendo svuotare il Canale Emiliano Romagnolo al fine di accedere al suo interno, le lavorazioni intra-alveo si sono svolte esclusivamente al di fuori della stagione irrigua, durante il periodo invernale, così da recare il minor disagio possibile al Consorzio di Bonifica ed alle utenze interessate.
Nell’ambito dell’appalto si è proceduto anche alla realizzazione di strutture in terra rinforzata a paramento inclinato per la rimessa in pristino di alcuni tratti di canale che in passato avevano subito crolli e slittamenti.
Infine sono state anche realizzate alcune opere accessorie come il carotaggio delle pavimentazioni fino al raggiungimento del terreno sottostante a creazione di drenaggi del diametro di 150 mm, l’esecuzione di rampe di accesso all’interno del canale rivestite in calcestruzzo e la semina delle sponde risagomate.
In sostanza il lavoro eseguito nel tratto Reno-Crevenzosa è del tutto corrispondente a quello dell’appalto di cui alla presente indagine di mercato denominato: “Opere di stabilizzazione e di ripristino dell’efficienza nel tratto Attenuatore (Pr. 0,098 Km) – Reno (Pr. 2,715 Km) del Canale Emiliano Romagnolo”.