Bypass idraulico in adduzione a Montedoglio

Opere di adduzione per la Valtiberina Toscana ed Umbra: Potenziamento della stazione di sollevamento e realizzazione di due condotte di by-pass
  • Luogo

    Comune di Anghiari (AR) e Comune di Citerna (PG)

  • Committenza

    EAUT - Ente Acque Umbre Toscane

  • Periodo di esecuzione

    2020 - 2024

Descrizione

Il lavoro ha previsto la realizzazione delle seguenti opere civili e idrauliche:
Edificio pompe – di nuova costruzione ha struttura di cemento armato a pianta rettangolare 10,0 x 11,0 m e setti interrati in c.a. che formano le pareti, di spessore 60 cm.
La fondazione dell’edifico è costituita da due platee rettangolari di spessore 1,0 m impostante direttamente sulla roccia di sedime, sfalsate tra loro in elevazione di 2,80 m. La parte fuori terra dell’edificio così come la sua copertura sono realizzate in acciaio ed il tetto è ricoperto da tegole e coppi in laterizio.
Vasca di carico – ubicata sul piazzale retrostante la casa di guardia della diga ed è realizzata in conglomerato cementizio armato, a forma trapezia con volume utile di 1130 mc circa, pareti di altezza 6,80 m e spessore variabile fra 1,0 m alla base e 0,6 m in sommità. La fondazione della vasca è costituita da una platea in c.a. di spessore pari a 1,0 m direttamente poggiata sulla formazione rocciosa di base.
La tenuta idraulica interna alla vasca è assicurata da una guaina di PVC armata su pareti e fondo.
Il troppo pieno della vasca è costituito da un tronco di cono in lamiera di acciaio seguito da un tronco di condotta DN 800. Esternamente le pareti della vasca sono rivestite in muratura per la migliore integrazione con il contesto.
Condotta premente dall’impianto di sollevamento alla vasca di carico – DN 1200 mm e spessore 10 mm in acciaio S355JR, coating in polietilene e lining epossidico, con giunto sferico.
La premente presenta uno sviluppo complessivo pari a 213,0 m circa e sale dall’edificio pompe fino alla vasca di carico correndo affiancata, nella stessa fossa di posa, alla condotta di ritorno.
Tratto di adduzione dalla diga di Montedoglio alla loc. Motina – condotta in acciaio S355JR, coating in polietilene e lining epossidico, con giunto sferico.
La tubazione DN 1400 mm, partendo dalla nuova vasca di carico, si sviluppa in parallelo alla premente fino all’edificio pompe per poi proseguire con DN 1600 mm fino alla località Motina, poco distante dalla strada provinciale Anghiari – Caprese Michelangelo, con l’innesto della stessa alla esistente linea di adduzione e la realizzazione di un manufatto di Sezionamento con valvola a farfalla DN 1600 PN 10, giunto di smontaggio e due sfiati. Nel complesso il tratto di adduzione in esame presenta uno sviluppo complessivo di 2.079,44 m, di cui 239,01 m con DN 1400 mm 11,0 mm e 1.840,43 m con DN 1600 mm 12,5 mm.
Tratto di adduzione dalla loc. Valdigatti (AR) alla loc. Ceccotto (PG) – condotta in acciaio S355JR, coating in polietilene e lining epossidico, con giunto sferico.
La tubazione, di sviluppo complessivo 2.475,40 m circa di DN 1200 e spessore 10,0 mm, costituisce il raddoppio di un tratto della esistente linea di adduzionee termina nel comune di Citerna (PG) al piede della pendice che delimita in sinistra idrografica la valle del torrente Sovara.