via Francesco Innamorati in Perugia (PG)
Adisu Umbria - Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria
2019 - 2025
I lavori hanno interessato il padiglione “C” e “D” della Casa dello Studente, complesso immobile degli anni ’60 progettato dall’arch. Nicolosi e sottoposto a vincolo, situato in pieno centro storico della città di Perugia. Nell’ambito del padiglione “D” è stata operata una riduzione della massa sismica degll’edificio attraverso la realizzazione di pareti e contropareti in cartongesso demolendo i tramezzi in laterizio e l’intera tamponatura interna in forati (quella esterna era vincolata). Il rinforzo strutturale è stato ottenuto mediante fasciatura dei nodi (interni ed esterni) con nastri di carbonio FRP e con placcature in acciaio dei pilastri esterni e interni.
Per la dissipazione dell’energia e conseguente riduzione dell’azione sismica agente sulla struttura esistente è stato inserito un sistema di controventi dissipativi in acciaio ad instabilità impedita (Buckling Restrained Braces, BRB), concentrando la plasticizzazione e quindi il danneggiamento sui dispositivi stessi e preservando gli elementi strutturali esistenti.
Per quanto riguarda le strutture si sono realizzati gli interventi che seguono:
• consolidamenti con paratie di micropali delle travi di fondazione su cui gravano i muri portanti della scala ed alcuni pilastri, così da trasmettere gli sforzi direttamente al suolo;
• creazione di un cordolo sulla trave inferiore di fondazione, opportunamente collegato ed integrato da un sistema di travi in acciaio tirantate in mezzeria ai pilastri consolidati;
• inserimento di setti e pareti in c. a. di irrigidimento al fine di limitare le forti eccentricità e creare nel complesso una scatola rigida che collega le fondazioni poste su piani sfalsati;
• consolidamento ed irrigidimento strutturale dei solai esistenti in latero-cemento mediante realizzazione di solette armate in calcestruzzo alleggerito;
• rinforzo, consolidamento e rifinitura dei terrazzini presenti in facciata;
• realizzazione di nuove murature portanti di connessione ai vari piani;
• ripristino degli spessori nelle murature strutturali esistenti mediante il reinserimento di blocchi in muratura a chiusura delle nicchie preesistenti.
Per quanto riguarda il padiglione “C” non è stato possibile effettuare interventi di recupero dell’immobile esistente, data la scarsa resistenza degli elementi in cls, e si è quindi proceduto con la totale demolizione e rifacimento dello stesso mediante la realizzazione di fondazioni su pali e l’edificazione di una nuova struttura in acciaio. Le tamponature sono state eseguite in elementi a secco rispettando dimensioni e morfologia originaria del fabbricato.
Nel corso dell’appalto, in ambedue i padiglioni, sono state eseguite le seguenti ed ulteriori lavorazioni interne ed esterne ai fabbricati:
• posa di nuovi infissi interni ed esterni (dotati di persiane scorrevoli automatizzate);
• realizzazione di controsoffitti e pareti in cartongesso a definizione del nuovo layout di distribuzione dello studentato, più funzionale rispetto a prima;
• realizzazione dei nuovi impianti elettrici, sanitari, di adduzione dell’acqua e di climatizzazione
• dotazione ex-novo di ascensori interni ad ambedue i fabbricati, comprese nicchie in cemento armato;
• tinteggi, dotazioni di emergenza, antincendio e varie opere di finitura.